Adottiamo il Colle di San Pietro

Il colle di San Pietro, con l’omonima chiesa (e la sottostante Santa Maria Maggiore) è uno dei luoghi più importanti del medioevo italiano, un simbolo dell’immenso patrimonio artistico, paesaggistico e ambientale del nostro paese. Nonostante terremoti, guerre e abbandono, è giunto sino a noi in discrete condizioni, ma oggi sembra conoscere un nuovo oblio.

Invece di essere valorizzato al massimo in modo intelligente e lungimirante, sembra esser stato abbandonato a una pericolosa deriva: una situazione che avvantaggia solo i vandali e i ladri di sarcofagi etruschi!

Ma qualche segnale positivo c’è, come l’apertura dell’area archeologica vicino alla chiesa, realizzata a cura della benemerita Cooperativa Curunas.

Ma non basta: occorre fare molto di più. Per questo proponiamo a tutti di segnalare San Pietro ai “Luoghi del Cuore” del FAI, Fondo Ambiente Italiano. E’ semplice, basta cliccare sul logo in basso e seguire le istruzioni.

Fatelo subito!

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2 thoughts on “Adottiamo il Colle di San Pietro

  1. stefano brachetti 16 novembre 2012 alle 9:30 Reply

    quello che mi preoccupa e se lo adottano i tuscanesi ….

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    • Enzo Valentini 16 novembre 2012 alle 9:30 Reply

      Concordo, speriamo di no.

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